Se vuoi automatizzare la pulizia della piscina o ti affidi ai robot con cavo, ma si aggrovigliano e devi stare li a controllare, oppure ne prendi uno wireless di quelli economici ma che non salgono sulle pareti, e alla fine ritorni a passare lo skimmer a mano ogni due giorni. Oppure scegli una via dimezzo come questo WYBOT C2 nella versione standard, non il Vision. La differenza principale tra i due è che il C2 Vision monta una telecamera frontale per una modalità chiamata "Dirt Hunting", una pulizia mirata dei detriti sul fondo che si attiva solo sott'acqua e migliora nel tempo, imparando a riconoscere i tipi di sporco dopo circa un mese di utilizzo. Sul C2 base questa funzione non esiste, ma per il resto condividono stesso telaio, batteria da 4600 mAh e autonomia dichiarata di tre ore in modalità Eco Floor.
Pesa 8 kg a secco, ma la maniglia superiore permette di sollevarlo senza troppa fatica perché è baricentrata bene. Prima dell'uso ho dovuto caricarlo per tre ore, con l'accorgimento di tenere la presa asciutta e il robot spento, a una distanza di almeno tre metri dal bordo vasca. La spia verde fissa segnala la carica completa. Il connettore di ricarica si trova sopra e va protetto dall'umidità, una rottura di scatole se si ha poca organizzazione, ma è un avvertimento che compare più volte nella documentazione, evidentemente è un punto critico.
La messa in acqua richiede un paio di tentativi per prenderci la mano. Bisogna immergerlo verticalmente tenendolo per la maniglia, lasciarlo affondare per far uscire l'aria intrappolata, poi aspettare circa venti secondi di autocalibrazione: la spia lampeggia blu quando è pronto.
La profondità minima consigliata è 50 cm, altrimenti il robot non parte o segnala errore con luce rossa lampeggiante. Su superfici scivolose come piastrelle o mosaico la salita a parete può essere difficoltosa, e viene suggerito l'uso di blocchetti adesivi da comprare a parte. Nella mia esperienza, sul pavimento in PVC il C2 scala senza problemi, ma sulla parete verticale liscia ogni tanto perde aderenza e si stacca, ms niente di drammatico, riprova pochi centimetri più in là e si fa perdonare.
La modalità di pulizia predefinita è "pareti poi fondo", ma si cambia solo tramite app. L'applicazione si collega al robot tramite bluetooth quando è fuori dall'acqua e acceso, e permette di scegliere tra sette profili di pulizia: completo di fondo pareti e linea d'acqua, solo fondo, solo pareti, solo linea d'acqua, Turbo floor per una pulizia potenziata sul fondo, Eco floor per massimizzare l'autonomia, e la combinazione prima pareti poi fondo. Si può anche programmare fino a quattro cicli settimanali negli orari desiderati, in modo che il robot parta in autonomia senza doverlo inserire a mano ogni volta. L'app supporta infine gli aggiornamenti firmware via OTA, per ricevere migliorie software dal produttore usando esclusivamente lo smartphone.
Una volta selezionata la modalità, il robot esegue il ciclo in autonomia. Sul fondo si muove a 10 metri al minuto, aspira detriti con un filtro da 180 micron più un ultrafiltro da usare solo in modalità turbo quando il fondo non è eccessivamente sporco, altrimenti si intasa e il robot si ferma o sale male a parete.
Durante una pulizia di routine, il robot si è fermato improvvisamente sul fondo con una spia rossa fissa. Dopo averlo ripescato, ho controllato la guida dei problemi comuni e ho trovato la corrispondenza con un possibile blocco dell'elica. Aprendo il coperchio con il pulsante superiore e rimuovendo il filtro, ho effettivamente trovato un piccolo rametto bloccato nella girante. L'ho rimosso, ho riassemblato tutto e il robot ha ripreso a funzionare senza problemi. La spia gialla lampeggiante, invece, indica batteria scarica e richiede ricarica immediata.
La funzione di auto parcheggio a fine ciclo funziona bene: il robot si ferma contro il bordo della piscina. Per estrarlo si può usare un amo agganciato a un palo telescopico, oppure afferrarlo verticalmente per far uscire l'acqua prima di sollevarlo. Ma se lo si tira su di traverso, pesa il triplo per l'acqua trattenuta, piuttosto pesante.
Forse l'unico svantaggio, che spero venga risolto con successivi update software, è che il timer settimanale concede solo tre ore totali su quattro giorni. Un po poco per una vasca grande. Se avessi una piscina di 180 mq, probabilmente sceglierei il C2 Vision per il rilevamento mirato dei detriti, ma per una vasca fino a 100 mq, secondo la mia esperienza, il C2 base lavora benissimo.