Il corpo è in metallo grigio, resistente e liscio, ma non scivola, l’impugnatura è comodissima. La penna è lunga in totale 16,4cm, pesa 17g e ha un perfetto equilibrio tra punta e gommino. Nella parte medio-bassa ci sono due pulsanti, quello superiore funge da gomma da cancellare, quello inferiore da tasto destro del mouse. Accanto ai pulsanti c’è un LED piccolo, ma ben visibile, blu durante il funzionamento, rosso durante la ricarica e di nuovo blu a ricarica completata.
La porta USB-C è protetta da un cappuccio in gomma facilmente rimovibile in cui il cavo di ricarica si inserisce senza problemi, serve solo un alimentatore da cellulare non incluso. La punta fine è intercambiabile, robusta e si rimuove facilmente con un’unghia; nella confezione ci sono tre punte di ricambio. Il gommino touch in cima è morbido, ma resistente e funziona su tutti i touchscreen.
Il corpo ha una faccia piatta che funziona da calamita, così si può attaccare a qualsiasi superficie metallica, in particolare alla cornice del Microsoft Surface Pro. La penna si attiva premendo uno dei due pulsanti, si collega subito senza configurazioni e supporta il Palm Rejection, quindi il palmo o il dorso della mano possono appoggiarsi sullo schermo senza interferire.
Supporta l’inclinazione (quindi il tratto cambia in base all’angolo) e 4096 livelli di sensibilità alla pressione, ovvero si ottiene un tratto più marcato premendo più forte.
Gli accessori inclusi sono minimi: un cavo USB-C/USB-A da 20cm e un manualetto in inglese.
La penna è solida, senza difetti visibili, combina leggerezza, robustezza e funzionalità in modo molto pratico.
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